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Agricoltura Smart: TEA, Tecnologie di Evoluzione Assistita

TEA, Tecnologie di Evoluzione Assistita

 

“L’evoluzione è tutto. La pesca, un tempo, era solo una mandorla amara”

Mark Twain

 

In questi ultimi anni, il comparto agricolo sta affrontando sfide estremamente complesse che coinvolgono non solo tutti i lavoratori del settore primario, ma anche l’intera popolazione mondiale. Da un lato, la frequenza sempre maggiore di eventi climatici estremi causati dal cambiamento climatico mette a rischio i raccolti, la sicurezza alimentare e il reddito degli imprenditori agricoli. Dall’altro, la richiesta impellente di una maggiore sostenibilità dei processi produttivi e della salvaguardia dell’ambiente implica l’adozione di pratiche agricole innovative, ecologiche e a basso impatto. A ciò si aggiungono le previsioni di una crescente domanda di alimenti, dovuta al consistente incremento della popolazione mondiale che, secondo le stime delle Nazioni Unite, nel 2050 sfiorerà i 10 miliardi.

Produrre grandi quantità di cibo sano e sostenibile attraverso l’adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico non è un’impresa da poco, ma fortunatamente anche in questo ambito la scienza offre delle soluzioni interessanti. Tra tutte, ce n’è una che nel 2020 è valsa il premio Nobel per la chimica alle scienziate Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna: la tecnologia CRISPR-Cas9 per l’editing del genoma. Questo strumento, oggi ampiamente diffuso, consente di tagliare e modificare con estrema precisione il DNA, apportando esclusivamente le modifiche desiderate. Definite “le forbici genetiche che hanno inaugurato una nuova era per le scienze della vita", la loro applicazione in agricoltura sfocia nelle TEA, ovvero le Tecnologie di Evoluzione Assistita.

I benefici delle TEA per agricoltori e consumatori sono molteplici. Queste tecnologie permettono di migliorare efficacemente le varietà di piante coltivate, rendendole resistenti ai parassiti o alla siccità e resilienti al cambiamento climatico. Inoltre, consentono di recuperare varietà locali made in Italy caratterizzate da buone qualità nutrizionali ma poco coltivate a causa dei livelli di resa insufficiente o della suscettibilità alle malattie. 

Come suggerisce la loro denominazione, le Tecnologie di Evoluzione Assistita si limitano a facilitare modifiche genetiche che potrebbero avvenire spontaneamente in natura, incrociando varietà della stessa specie o di specie sessualmente compatibili. In questo le TEA si differenziano nettamente dagli OGM transgenici, come ribadito dalla comunità scientifica e dall’Unione Europea.

In più, rispetto agli OGM e al miglioramento genetico tradizionale, le TEA permettono di abbattere i costi di produzione, risultando economicamente sostenibili. Infine, offrono risultati molto più precisi, apportando esclusivamente le modifiche desiderate alle piante coltivate ed evitando problematici effetti collaterali.

Secondo l’Unione Europea, le Tecnologie di Evoluzione Assistita possono contribuire alla creazione di un sistema alimentare più sostenibile, in grado di raggiungere gli obiettivi del Green Deal europeo e della strategia "Dal produttore al consumatore". Tuttavia, ad oggi in Europa manca un quadro normativo ad hoc, dato che l’attuale legislazione in materia di OGM (adottata nel 2001) è diventata obsoleta con lo sviluppo di queste tecnologie innovative. La Commissione ha avviato un ampio processo di consultazione che entro la primavera 2022 presenterà una nuova proposta legislativa.

Nel frattempo, l’Italia non resta indietro. Nel dicembre 2021, il presidente della Commissione Agricoltura alla Camera dei deputati, Filippo Gallinella, ha presentato un disegno di legge che, se approvato dai due rami del Parlamento, consentirà agli scienziati di testare in campo le piante modificate con le TEA, finora confinate in laboratorio.

In conclusione, le TEA permettono di produrre risultati identici ai metodi di miglioramento genetico convenzionale, ma in modo molto più prevedibile, più veloce e più economico. Per queste ragioni, sono ritenute la nuova frontiera per l’adattamento delle piante coltivate ai cambiamenti climatici e per soddisfare la crescente domanda di cibo a livello mondiale. Grazie alle Tecniche di Evoluzione Assistita, un futuro sostenibile per l’agricoltura è possibile.

 

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