agricoltura smart

Agricoltura Smart: frutticoltura e resilienza

FRUTTICOLTURA E RESILIENZA

La crisi legata al Covid-19 sta mettendo alla prova la resilienza dei sistemi agroalimentari mondiali. Il settore agricoltura nell’Unione Europea ha sofferto relativamente meno degli altri settori, a causa dell’aumento della domanda alimentare interna. Un recente studio realizzato dalla Commissione Europea ha valutato gli impatti che la crisi odierna avrà sui vari settori dell’agroalimentare. Tra questi il settore della frutticoltura ha mostrato una grande resilienza. La prevista diminuzione delle importazioni di frutta proveniente dai paesi tropicali, infatti, favorisce il consumo di frutta locale.

 

Sempre di più è necessario essere efficienti nei luoghi di produzione in un anno come il 2021 che vede la frutta protagonista. Infatti, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2021 l’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura. Tra le iniziative per ottimizzare la produzione e il mercato della frutta in Europa si trovano i progetti di formazione in agricoltura. Questi vedono la collaborazione di agricoltori e ricercatori per individuare le sfide del settore e trovare soluzioni.

 

Tra questi progetti ce n'è uno in Italia, nella regione Piemonte, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che sta riscuotendo molto successo: Fruttijob. Fruttijob è un progetto di formazione per favorire lo sviluppo degli operatori e operatrici delle imprese frutticole e per promuovere la sostenibilità nella produzione in campo, nella gestione aziendale e nel mercato. I punti centrali di questo progetto sono la frutta a guscio, la frutta tradizionale e i piccoli frutti. Gli aspetti di miglioramento coinvolgono la gestione dell’impianto, del bosco e dei nuovi impianti, dell’aumento del valore del prodotto e dell’ottimizzazione della post-raccolta.

Questo progetto iniziato nel 2018 e con termine atteso a fine 2021 ha già visto lo svolgimento di diversi corsi, tra cui l’irrigazione e la potatura del noccioleto, il melo ed il pero biologico, la potatura del pesco, la gestione dei sistemi con piccoli frutti e la valorizzazione commerciale e coaching. Fruttijob, nonostante le sfide relative al Covid-19 ha finalizzato oltre 20 corsi coinvolgendo 600 operatori. L’offerta formativa crescerà ancora col nuovo anno focalizzando l’attenzione sui corsi che hanno avuto più successo.

Rilanciare l’agricoltura nel 2021 sembra possibile grazie alla collaborazione degli attori e le attrici del territorio, condividendo le conoscenze provenienti sia dal campo che dal laboratorio. Il supporto manageriale e di coaching risulta ancora una volta essenziale, non solo per ottimizzare la logistica ed il mercato, ma anche per sviluppare aziende resilienti alle nuove sfide.

 

TAGS:    #Sostenibilità   #Resilienza    #Frutticoltura    #Innovazione   #Italia   #Piemonte   #Fruttijob  

Vota il contenuto:

Hai votato 2 Voti totali: 555

 

Coltura & Cultura